Odor di cotognata
Maria Vittoria Spinoso
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Chissà perché la mente è ostinata
a mantenere lucidi i ricordi!
Oggi ho sentito odor di cotognata:
mi son rivista ai miei primi esordi.
La mente mi condusse in quella via
quella che conduceva a casa mia...
polverosa strada un po' assolata
dopo la mia lezione di giornata.
Camminavo tra marciapiedi rotti
e ricchi, rigogliosi di sterpaglie,
dove formiche, passeri e lucertole
indisturbati avevano famiglia.
Le porte delle case sempre aperte,
le tende di retina un po' arricciate,
odore di sapone e candeggina,
era la pulizia di giornata.
La mia cartella piatta e scorticata,
i fiocchi dei capelli ormai snodati,
il viso rosso e un po' disordinato,
la mamma mi porgeva col sorriso
un po' di pane con la cotognata!
©
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L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
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