Mentre qualcuno rincasa
La foschia
ritarda la primavera
tenebre scomposte
su una pozza d'acqua
rosicchiate cime di montagna
le mosche bramano
il volto del sabato
al ritorno dei contadini
discorrono i pesci
sulle angosce riarsi
un fremito
e poi ancora
cumuli di canzoni malinconiche
una mano cerca sulla mensola
l'ultimo barattolo d'inverno
tardano i passi per la strada
per via del vino rosso
consumato al vuoto serale
la gente è intrappolata
in un ingorgo di lamiere
sopra le loro schiene
paventa
il biancore delle nuvole
e mentre cristo ancora
dorme sulla croce
schiamazzano i denti
al freddo masticato
qualcuno
rincorre il suo ritorno
le foglie litigano per niente
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L'autore
Sincity
Commenti (2)
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F
Francesca Coppola31 ottobre 2007
Descrizione minuziosa decorata da impressioni personali. Interessante lettura anche se avrei creato spazio tra i versi.
D
Daniela Mazzotta31 ottobre 2007
Versi che trasportano il lettore in una scenografia maledettamente triste ma vera e ricca di significati non abilmente nascosti
