Epoche diverse

Chi mai inseguirà
lanciati nel mare i legni veloci
dispieganti vele nere dei mirmidoni d'Achille
desiderosi di gloria?
Chi mai seguirà
le tele di poppa bianche distese
sul vasto regno di sirene e nereidi
che fecero esplorare ad Ulisse le meraviglie del mondo?
Chi mai potrà poi dire
io vissi nell'età di Ettore domatore di cavalli,
di Achille e di Aiace dalla grande pica
e del cauto Laomedonte?
Noi potremo dire
vissi al tempo di un Grande Fratello,
al tempo in cui Fama dai cento occhi siede al posto di Giove
ed il denaro occupa quello della Gloria.
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Commenti (2)
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N
Nicola Morandi31 ottobre 2007
Chiusura con riferimenti contemporanei per una poesia che riprende temi e termini classicheggianti. Questo è il Teo che conosco =)
A
Anna Legittimo31 ottobre 2007
Triste verità in questi versi... una denuncia composta che lascia amarezza nel lettore.