Affacciato
Quando ridicolmente mieloso cinguetta Maggio
e io m'affaccio
al balcone
e in me devastazione.
Allora ridicolmente mieloso infonde coraggio
il bieco Maggio
alla mia situazione.
Maggio,
perché mi prendi in giro
col tuo colore, non vedi, io giro
e cerco amore ed il mio martirio
sol dà dolore, non vedi Maggio?
Cessa il chiarore!
Maggio, quanto scemo,
lo so, io sono, e se prima temo
il mio abbandono, tutti cerchiamo
poi di Dio il perdono
davanti al tuo bel suono.
Maggio saggio,
cercavo Amore
che è sempre in dono!
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