Inno alle fate
Giulia Gabbia
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Fate cantate gioiose
tra le rose, le margherite
e le bianche calle.
Incantate di feste e balli
pioppi e faggi.
Liberate d'ogni spirito divino
erbe, fiori, e piante da giardino.
Stregate di magia
la notte intera così che i prati i boschi
si rivestono di primavera.
Le vostre canzoni sono ascoltate dai vostri vicini
(campanule, pansy, petunie e papaveri)
parlano del magico paese
che tutti conoscono, ma nessuno lo vede.
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (1)
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Luciano Capaldo19 maggio 2017
Incantevole fiaba. Se solo noi tutti avessimo occhi per guardare ed osservare ...ci accorgeremmo di quanto colorata e profumata è la vita che ci circonda. Poniamo attenzione! Bellissima lirica, speciale nei versi e nelle immagini... meravigliose. Il mio elogio all'autrice.

