Frutti d'autunno
Si ode per borghi deserti e fumosi
crepitio di castagne abbrustolite
che spande nell'aria umida e brumosa
un acre odore di casa.
Alberi nodosi e giallastri sui declivi,
centenari testimoni di una pace acquitrinosa e ovattata
capace di resistere al progresso del mondo
soltanto in mezzo a selve scarlatte e dorate.
Rumori lontani, forse antichi,
giungono, a distanza di secoli, nel sottobosco,
maestoso riparo fatto di volte altissime e frondose,
che si stagliano come rosse e bionde criniere di legnosi giganti silvani.
Giovani sognanti e vecchi sospirosi
sotto i cui piedi moltitudini di foglie ormai decrepite
emettono l'ultimo flebile grido,
si aggirano furtivi tra anfratti e pendii,
ricercando i tuoi frutti, autunno,
o forse l'antica pentola d'oro che i nostri padri hanno perduto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!