Routine turbata
Chissà
se l'ultima volta che l'ho incontrata
l'ho salutata.
Spingeva allor la strada
e la mia mente ben in altro si sentiva affaccendata.
Però l'avrò adocchiata.
E lei neanche mi avrà guardato tanto era impegnata.
O forse sulla strada
guardava anche lei vaga.
Ma non l'ho scordata.
No.
Ma mai l'ho salutata.
Ogni mattina la fruttivendola sulla strada
forse mai l'ho chiamata
nè mai l'ho salutata.
Ma, noia, quanto ne esci impreziosita
dal nuovo colorata
di novità sbagliata!
Or vedo
che ti ho amata.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi20 maggio 2017
una bella poesia in versi sciolti, l'unico appunto che mi sento di muovere è sui ripetuti ma, vi invito a leggere senza quei ma e troverete pure buona musicalita'.
