E Roma di notte

Festa ed il calice e Roma
non mi vuole parlare
la sto ad osservare.
Festa e c'è Roma di notte
che splende lontana.
Non voglio parlare.
Festa e non voglio parlare ma bere
e c'è Roma e nessuno vicino
e c'è Roma e nessuno mi parla,
parla Roma e mi specchio nel vino.
Festa e il calice e Roma e così
potrò mai continuare?
Ma intanto nel buio le luci
è bello ammirare.
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Commenti (1)
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Daniele miraflores23 maggio 2017
Ogni poesia dedicata ad una città e sempre bella se poi accompagnata da un tono di riflessione ancor più fatto da un autore giovane complimenti.
