Cippi lucenti

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Una riflessione profonda che tocca l'essenza dell'uomo, spesso ci troviamo a vivere e subire una vita che non ci corrisponde, non sembra appartenerci, siamo a volte anche incapaci di trovare soluzioni e sfogare la rabbia, ci sembra non vi sia una giustizia e non possiamo fare altro che cercare e trovare la forza di reagire. Stile elegante e magistrale.
L'uomo alla continua ricerca di stimoli per non subire passivamente il silenzio e per contrastare le difficoltà della vita... non arrendersi mai e lottare per cercare le risposte per affrontare la vita... una riflessione intensa ed un sonetto armonioso con immagini e metafore originali
Ci sono due chiavi di lettura; una è quella nella quale si evince che l'uomo subisce una identità a lui non appartenente e poi un'altra che impone una riflessione e cioè se siamo veramente noi le vittime di ciò che ci capita o siamo gli artefici. Da qualche parte ho letto che il male dell'uomo sta nella parola che lo rende meno istintivo rispetto all'animale che forse non conosce cattiveria se non per alimentarsi. Insomma dovremmo imparare ad ascoltare quel silenzio che insegna e che possa darci quella svolta necessaria al cambiamento per farci uscire da questo torpore. Molto bella la riflessione, perfetta la struttura del sonetto. Il mio elogio.
versi elegantemente stilati che portano a riflessione ... l'essere umano che in continuazione é alla ricerrca di contrastare eventi che sembrano non appartenergli bellissima riflessione ... elogio sincero per questa bella opera
Non so cos'è un sonetto elisabettiano ma il risultato è molto armonioso... Questo per quanto riguarda lo stile ma anche il contenuto è importante e fa riflettere. A volte anche a me capita di pensare "Dov'è Dio? Perché non interviene?" Il dubbio mi assale e non riesco a darmi una risposta. Versi sinceramente apprezzati...





