447 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 27 maggio 2017 · lettura 2 min · 1818 letture

“La Shoah dei viventi”

C
Cavallaro Maria Grazia 23 poesie pubblicate
+ Segui
L’arpeggio dell’umanità è un canto ormai stonato con Dio poco accordato. Non più shoah eppure eccola qua! E’ uno sciabordio di anime spente che si arrampicano invano sui sentieri verticali delle effimere certezze. Nei contaminati semi dell’amore uno stridulo dolore senza voce irretisce l’anima dell’uomo che tramanda nel bacio infinito di Giuda le trame mai arcane di un passato che ritorna dove la verità non si declina più in giustizia e la morte, mai ebbra d’odio, ha un manto di porpora. Non più shoah eppure eccola qua! Non vedo più girandole e sorrisi nell’innocenza rubata dei bambini violentati distesi su un giaciglio di sogni uccisi su cui scivola la fede. Non più shoah eppure eccola qua! L’eternità non è più la nostra eredità. E’ un fiore appassito che profuma d’indifferenza sui prati di un vangelo senza compassione che scivola su una generazione malata d’ambizione. Non più shoah eppure eccola qua! I nostri universi mediatori dell'ambiguità disordinato miscuglio di sacro e profano viaggiano su leali omissioni giustificate dalla lercia spregiudicatezza dell’immediato che crocifiggono su antichi calvari sogni, amore e pace. Non più shoah eppure eccola qua!
♥ 2 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
L'autore
Cavallaro Maria Grazia

Cavallaro Maria Grazia nasce a Catania .Si è laureata, in S. Sociale, presso la facoltà di Scienze Politiche .Lavora come insegnante elementare .Ha due grandi passioni: pittura e scrittura. L’arte è per lei un’esigenza esistenziale, un’inclinazione vitale insopprimibile. Ama la pittura a olio e ha realizzato varie

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli6 luglio 2017

Non si vedono più i sorrisi sui visi innocenti di bambini che dovrebbero solo giocare e divertirsi... bambini che dovrebbero sognare e sperare... la cattiveria dell'uomo continua a mietere vittime oggi come ieri... non esiste giustizia e non esistono certezze... non più shoah eppure eccola qua!... impossibile non condividere il pensiero e la profonda riflessione della sensibile Autrice... versi che coinvolgono e toccano il cuore di ogni persona sensibile con un cuore che pulsa e con la testa sopra le spalle... purtroppo chi vince è sempre la cattiveria di pochi uomini che pensano di essere Dio in terra e decidono come deve andare la vita di altri uomini...