1.057 lettori online · 359.029 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 27 maggio 2017 · lettura 1 min · 613 letture

Nichilismo (nelle terre del nulla)

M
Matteo Tiburzi 37 poesie pubblicate
+ Segui
Il futuro è come una notte eterna senz'alba un tunnel, senza fondo e senza luce, una promessa mancata; Il futuro, sei tu, solo e ferito, in una foresta al buio, colma di rumori minacciosi. illudersi non servirà a nulla, renderà la caduta, solo più fragorosa. Guarda il presente, ogni valore è perso, soppresso, coperto dall'odore penetrante di un dollaro stampato. Non cercare fuori ciò che si trova dentro, niente e nessuno può salvarti, se non tu stesso; ed è inutile guardare il cielo, perché è da tempo ormai che il suo sguardo è spento.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Matteo Tiburzi
Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mina Cappussi27 maggio 2017

Nichilismo il titolo di Matteo Tiburzi: nulla che avanza a cancellare un mondo di illusioni. Il futuro, scrive il poeta “è come una notte eterna senz'alba, un tunnel senza fondo, una promessa mancata” e si sente tradito, perché in quella promessa ci aveva creduto. “Nel mezzo del cammin di nostra vita” scriveva il sommo; Tiburzi si racconta “solo e ferito, in una foresta al buio”. L’annientamento è totale “ogni valore è perso, coperto dall'odore penetrante di un dollaro stampato” e persa è anche la speranza, nella chiusa in cui ricorda quanto sia “inutile guardare il cielo”. I rimandi a Bodelaire è automatico, ma qui c’è l’urlo sociale in sottofondo, di chi è annientato dal sistema e, in fondo, spera nella rivoluzione del pensiero