SENZA PAROLE( una notte)
Un gigante sgretolato nella notte
dalle fiamme impietose avide di dolore,
come la pira sacrificale di un Dio vendicatore
raccogli le ceneri disperate in un lacerante silenzio.
Lingue fameliche sferzano i bagliori delle stelle
arrampicate fino al cielo,
come braccia protese a ghermire occhi indifesi,
senza scampo inginocchiati da grida disumane.
Non ho parole per entrare dentro i pensieri
con le lacrime disseccate nella disperazione,
mentre l'aria si fa pesante dentro il mio cuore
urlo nel silenzio la mia rabbia inutile.
Attraverso la città distratta e sonnolenta
dove l'indifferenza ti abbraccia con fare disinvolto,
risvegliata all'improvviso dal dolore in pieno viso
come frustate di un sogno tormentato.
Brucia il castello che sovrastava il cielo,
sul crepitio di storie senza un domani,
dove i bambini saranno dentro le favole
inghiottiti da una notte.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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