Vecchi pensieri

Seduta ad ascoltare il mare
trovo riposo, docile alla carezza del vento.
Segno il tempo di essere altro .
Non ho risparmiato lo schiaffo allo sberleffo.
Non mi sono inchinata a prepotenti signori di caste retrive.
Ho cercato di camminare per i viottoli ombrosi,
per le vie ridenti di fiori spalancati nell'alba della mente.
La rovina del percorrere antichi viali
fra velluti e macramé sbiadisce l'anima.
Soggiogata la mente non piange la propia cecità.
Fantasmi di un'altra dimensione,
dondolano sospesi nella immutata banalità.
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Eolo15 giugno 2017
Testo intenso e delicato in un narrare la vita oltre ogni compromesso. Attraverso metafore i versi rendono movimenti di lotta. Il mio elogio
