Incontriamoci ancora nel tempo
Giulivo Salvatore Giovanni
43 poesie pubblicate
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Ci vuole il desiderio
cara freschezza
per saperti di primavera
perché voglio immergermi
negli immensi
dove vivono le voci
dei nostri occhi
ancora sepolti
nel ghiaccio
che è appena
e già passato
respirato ora
in questa estate di refrigerio
da noi tanto sospirato.
I ricordi
i nostri giochi
i nostri nascondini.
Voglio raccontarti i sapori
dentro i nostri frigoriferi
dei nostri passati
quelli che ci siamo promessi
attraverso i nostri ansiosi polmoni
nascosti da invisibili respiri
come i fili delle lenze
desiderando pescare
le nostre felicità.
Siamo pescatori amore mio
dei nostri neuroni
accesi come luci
nelle nostre barche
di noi marinai
in mari di destini.
Ho sognato le nostre Giovinezze
lavate nelle scale
in cui ti vedevo passare
e dipingevo i tasti silenziosi
fatti di note raccontate
pregando per averci
immersi nei detersivi
lavando via tutti i nostri vestiti
in cui ci nascondevamo
per non affrontarci.
Siamo il coraggio
del nostro autolavaggio
dove vogliamo ricaricare
le nostre forze
per volare.
Sei la bella anima mia
divisa dai venti tormentosi
libera e lontana
in quel tempo passato
di quel profumo nostalgico
ricordando ancora le scie
lasciate nella neve
attraverso le cicatrici
sopra i nostri corpi
gelati come acque trasparenti.
Cerchiamo gli aghi
siamo sarti di destini
rammendati sulle ombre
delle nostre stagioni passate.
Sei fatta di tessuto
intarsiato di ricordi
tutti da ricucire
in questa pelle
logora e lavorata
aperta di te
in cerca ancora
del nostro nuovo viaggio
ancora non indossato.
🌐
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Commenti (1)
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Patrizia Muttoni27 giugno 2017
Vestiti cuciti addosso che il lavare non ha tolto il profumo di vissuto di un amore incondizionato, anche se all'apparenza freddo mai dimenticato.

