Coleotteri
Coleotteri lungo
le rive della Senna
volano a breve disperazione
tagliando il fiato alle ali
e al deplorar di una Parigi
svegliatasi nella fatica
e ora mi chiedo
verso dove
scorra il loro volo
o è il fiume
a scorrere inetto
confondendo le direzioni
annegando nel suo nuotare
si agita inutilmente
per poter prendere il volo
a seguir di viale in viale
le ascendenti grazie a dimenticar
l’infimo prodigio
che trascina nel fango
e ancora mi chiedo
dove volano le musicali intonazioni
create allo spostamento d’aria
e se il cielo è casa per chi vola
la terra è casa per chi sogna di volare
i coleotteri non hanno casa
hanno terra e cielo
e passi di verità
voli incompleti per i miei occhi
che ancor si chiedono
dove volano
le apparenze delle cose
e questa curiosità
al volo dei coleotteri
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L'autore
Sincity
Commenti (2)
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Zima6 novembre 2007
un testo profondo e introspettivo che ci riporta tra i meandri del pensiero dell'autore attraverso la grigia mattina di Parigi... il volo dei coleotteri, sicuramente metaforico di un desiderio utopico di libertà... molto piaciuta, anche se eliminerei i due versi finali, che probabilmente non comprendo ma che trovo ridondanti..credo che ne guadagnerebbe il testo.
Alessandro Castellarin6 novembre 2007
Libertà... l'ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato... (F.de Andrè) ... magistrale il connubio tra volo dei coleotteri ed ideale di libertà.


