Disperso... figlio

ma dove sei...
ti cerco
e ovunque
ora tu sei
si è fatto giorno
e come ieri
aspetto
e non mi arrendo
ma dove sei...
ti afferro
ti stringo tra le braccia
e poi il risveglio
in un immenso
dove sei...
ti voglio
in un profondo
vuoto
in cui mi perdo
ma dove sei...
ti cerco...
da quando
in un istante
ti sei perso
e ovunque ora tu sei
sei ormai diverso
e chi ti cerca
si confonde
e penso...
che nulla
è più distante
dell'immenso
che non conosce la distanza
e il tempo
che non
distingue
direzione e verso
che non comprende
in assoluto
il senso
del muro
che circonda
il tuo
silenzio.
©
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