La luna è una culla

Se ti avessi
brinderei al mondo,
alla luce di sole,
nell'ora calda
dello zenit senz'ombra .
Ti aspetto.
La sera,
sola nel buio,
alzo il calice e
brindo
con raggi di seta
intessuti
di luce di stelle.
Intruglio soporoso
per inconfessabili voglie.
Bevo.
Ripongo l'incanto
nell'angolo della solitudine.
Oltre qualsiasi abbraccio,
cullata nell'intimità,
riposa il mio cuore
Ninna nanna beata
di un cielo
stellato dove vive la luna.
Essa sorride
commossa per i sogni
che sfiorano nel vespro
la mia pelle esposta
al tiepido vento d'estate.
Muta
ascolto il silenzio
Mi adagio nel suo incavo senz'aria
e sento
la tua voce
che mi chiama.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!