Mi hermosa!

Dal letto, in punta di piedi,
nuda e formosa, ti alzi.
Leggera ti muovi, svegliarmi non vuoi.
Con pudiche mani il petto sorreggi,
pensando che io dorma... fingo però...
ed intanto con un occhio ti spio.
Entri in cucina, ti sbucci una mela
con la mano i tuoi neri capelli trapassi,
mi guardi dormire e maliziosa sorridi.
Sinuosa poi torni tra calde lenzuola
allora... d'improvviso mi sveglio
e della poesia ora inizia il meglio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!