Frammenti di tempi
Giulivo Salvatore Giovanni
43 poesie pubblicate
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Sono una luce fatta di vetri
spaccata in pezzi innegabilmente sparsi
viaggio in mezzo ai venti dei destini
cercando ancora i fuochi divini
dentro le fosse dei miei segreti
dentro scheletri di armadi
dove sono lo spirito dei vestiti
di passati andati e ricuciti.
Tengo in mano i fati dei candelabri
dentro fiamme nascoste sotto i ceri
pieni di riti dentro i templi
di esseri intrisi nei loro cammini
come inchiostri di penne dei giorni
creando calendari di viaggiatori temporali.
Apro le porte dei tempi
distesi nei campi passati
girando nel giardino di orologi
battendo i piedi tenendo gli attimi
fatto dai frutti dei nostri gusti
coltivati in pelli di obbiettivi raggiunti
come alberi pieni di pensieri
immersi nei rami come incroci di fiumi
scegliendo i miei segnali
ogni volta in pezzi di strade mancanti
cercandone le briciole di questi pani
di noi affamati dei nostri affanni
dei nostri panni nei nostri sudori
appesi e bagnati dei nostri passi
come sassolini nei nostri piedi
insistenti nei ricongiungimenti
mettendo ordine ai nostri spiriti caotici
vogliosi di giochi di gioventù passati
di quei quadri a pezzi pazienti
costruendo talenti di noi costruiti
nei giorni odierni ormai riordinati.
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Commenti (1)
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poeta per te zaza6 agosto 2017
L’Autore mi fa venire in mente un caleidoscopio, con le sue riflessioni che si susseguono a formare immagini che mutano rapidissime e diverse: … “di quei quadri a pezzi sapienti costruendo talenti di noi costruiti nei giorni odierni ormai riordinati.”

