Lo scultore
Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do
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Non amo ripetermi, e penso che sia superfluo ribadire le eccelse doti di chiarezza e di plasticità che hanno tutte le poesie del Vacca: la scelta di vocaboli semplici ma netti riesce a dare rilievo a tutti gli argomenti trattati (questa volta è di scena la scultura) . Ma vorrei approfittare del commento per evidenziare un vezzo particolare (non è la prima volta che lo noto) che il poeta può permettersi in quanto cagliaritano. Nella prima strofa, "descritta" fa rima con "finita" e "matita": ciò che sarebbe un po' scorretto in un'altra regione non lo è in Sardegna, dove spesso non c'è differenza tra la "t" semplice e quella geminata (la consonante è pronunciata sempre doppia) .