748 lettori online · 359.417 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 17 agosto 2017 · lettura 1 min · 883 letture

CIRCE (o dell'illusoria evasione)

Eleonora Capomastro Orofino 35 poesie pubblicate
+ Segui
Ho detto no alla tua voce piena di lusinghe, Circe. Infida ammaliatrice, ai tuoi fianchi seducenti e ai tuoi baci traboccanti di vino di Pramno, ho detto no. Non più il falso sollievo del tuo subdolo abbraccio, le sideree lune ebbre dei tuoi occhi. I risvegli torbidi, schiacciati nel fango, come foglie marce calpestate. Ti ho guardato e ho distinto il tuo inganno: non avrai più un solo dei miei giorni! Figlia del vizio e della perdizione, quel che tu offri è un'insana chimera. Storditi ricordi in vacue esaltazioni: dolore, disagio, fragilità, insoddisfazione, tu pari prender tutto e dispensare assoluzione. Mai menzogna fu più grande! Ho scorto la tua insidia, beffarda ladra di memorie e sicurezze. Quanti uomini ingannati e poi perduti nella tua illusoria evasione.
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

Poesia che affronta il delicato tema dell'alcolismo. La ricerca di un sollievo che è solo apparente ed effimero e si dimostra una trappola in cui perdiamo noi stessi e il nostro animo si trasfigura, fino a perdere la propria identità. In questi versi, la presa di coscienza di ciò che in realtà è solo illusione.

L'autore
Eleonora Capomastro Orofino
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!