Sembra un'aria diversa
Sembra un’aria diversa
ma è il solito
soffio d’esistenza
pensavo
di aver cambiato cielo
e invece
è il solito tetto azzurro
dove ogni tanto filtra dell’acqua
dove ogni tanto dipingo di grigio
sembra sempre
mi afferri la morte
ma è solo la vita
a fissarmi
dal punto più estremo
della sua maturità
o solo nel lato ironico
della sua fatalità
se la vita è esistere
la morte sarà lo sfacelo
di cui mi son saziato
sembra sempre si ergano
muri di parole
scrostando la muffa angosciante
dei pensieri erranti
ma con le parole
costruisco un’anima
ad un foglio bianco
usurato dall’attesa
e lui avrà voce
anche quando
nessuno riuscirà
a sentire le parole
anche quando
non avrò voglio di parlare
sembra il solito
mugugnare chiassoso
lamentando l’interludio gregario
alle scene sapienti di vita
ma è ancora
silenzio malato
e non voglio cura ad esso
e non rivolgo le giuste attenzioni
al suo logorare dentro
voglio restare distratto
e fingere di non capire mai niente
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L'autore
Sincity
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