Il buio
Maria Vittoria Spinoso
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Come lupi senza il branco,
a volte ci si lascia scivolare la vita
in solitudine,
come la slavina d’inverno,
cede ad un mancato appiglio.
E si cerca negl’occhi altrui,
nelle pareti di casa, nel soffitto,
una ragione per continuare a vivere.
Ma quei giorni sono avari,
senza più sorrisi e di silenzi intrisi!
Speri che il tempo vegli le tue notti,
ed una nenia ne culli il sonno,
che troppo spesso si è interrotto.
Quando una mamma canta
al bimbo che singhiozza,
il cuore fa il rumor d'un botto,
vorresti lì vicino la sua mano.
Ma son passati tanti canti a vuoto
e ingoi lacrime e detriti.
Brandelli di te finiscono
in un pozzo che non ha più fondo.
Una cosa però la sento certa,
se elevi la tua preghiera al cosmo
qualcuno è li, che non vedi
ma è in ascolto!
©
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L'autore
Maria Vittoria Spinoso
Si può iniziare a scrivere anche quando i capelli sono diventati bianchi. Ritengo che l' esperienza giunta al culmine della vita può raccontare molte più cose. Il mio maestro è stato Bruno Baldassarri, conosciuto in alcuni miei viaggi che mi hanno portato in Toscana ,dove lui è nativo ed è stato un discepolo di
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