Un punto al pessimismo (ma sarà pessimismo?)
Quando piove sfodererò un sorriso
e assiso
rimirerò la pioggia.
La spiaggia
non rinnovellerò
alla mia mente, sol rimirerò la pioggia.
Mai si scheggia
il pessimismo mio
ma mai; neanche d'Estate, e quando piove allora io
rimirerò la pioggia
forse con maggior brio
di chi la sua mancanza mi rimproverava in spiaggia.
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Commenti (1)
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Antonio Terracciano14 settembre 2017
Non è la prima volta, mi pare, che Angelo ci fa sapere di amare la pioggia, e anche stavolta esprime questa sua preferenza (che io condivido) con molta grazia. E' facile far passare una prosa per poesia, ma Angelo resta ben lontano da questo pericolo, scrivendo versi che, pur avendo una lunghezza estremamente variabile, sono imperniati su un abile gioco di rime e di consonanze. Spesso le belle poesie non sono tanto quelle che si occupano di sentimenti elevati e di profonde riflessioni, ma quelle che esprimono con finezza considerazioni su minimi avvenimenti, e Angelo ce ne fornisce un delizioso esempio.