Fragile

Dal crogiolo del piacere
nel suo disincanto
scorreva la vita.
Amore e folle adorazione
a braccetto con l’anima
giacevano spensierati
all’ombra del peccato.
Un sottile veleno
d’astrusa gelosia
instillato goccia a goccia
privo d’efficace antidoto
annientò quel connubio.
Effimero gioco
nell’alcova senza fondamenta
al primo urto
divenne cristallo incrinato
stridendo nel suo frantumarsi.
Inutilizzabili macerie
s’adagiarono senza rimpianti
in cumuli polverosi
nel nudo lastricato.
Nei rinnovati giorni
scartando legni marci
solide colonne s’ersero
prevenendo l’onda
d’ulteriori crolli.
Stralci di memoria e dolore
non scalfirono speranze.
Ego e anima stringendosi in un abbraccio.
sorrisero al piccolo fiore
sbocciato nella polvere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
g
Tutte le opere →
L'autore
genoveffa frau
Amo scrivere,amo la natura e ciò che la compone tento di trasmettere le mie emozioni,sono impulsiva e questo è il mio più grande difetto. Ho tanto da imparare se mi rimarrà tempo, scrivo tanto perchè ho la sensazione di non averne.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!