A me...
e quindi?
anche se scrivi stupide
poesie
o
riflessioni assurde
i miei fatiscenti
sensi rimangono
nel loro torpore
la dannazione
della sofferenza
cerca sfogo nella
carta
ma un ruscello
non svuota la palude
e tutto quello che
scrivi rimane
nell'incognito
della tua mente
chiuso a chiave
nell'ipocrisia
dei tuoi versi
percosso e
randellato
da voci senza
volto
perché torturare
un uomo che non
sà?
ma l'inquisizione
del mio cuore continua
determinata al dolore
©
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