Amore e io col geco
Bussa alla porta Amore
e promette di sublimare
la mia rima; lo accolgo, ma no, non lo voglio ascoltare.
Mi voglio prima preparare.
Bussa alla porta Amore, ed a furia di aspettare
lo farò passare.
Come la mia vita
io lo farò passare
e che ci posso fare?
Bussa alla porta Amore e io a osservare
quel geco che si sta ad arrampicare
sulla colonna ionica, sulla chiesa di notte
sublime da rappresentare,
così potrei restare
ma Amore bussa e prima o poi dovrò affermare
che è più bello
di un geco che si sta ad arrampicare.
©
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