Luna
Quante cose e persone avrai osservato
tu che dall’ alto ci avrai guardato,
intera o a metà, candida o scura,
piena di luce, dolce creatura.
E quanti uomini, ricchi o servetti,
sbadati o distratti, dai propri letti,
tanti ignoranti t’ avranno osservata,
come rapiti t’ avranno elogiata.
tu che dall’ alto ci osservi e ci guardi,
tu che ruotando giri e ti attardi,
sei meravigliosa e appari gradita.
E mentre quaggiù si perde la vita,
tu sempre cammini come danzando
e tra gli albori sparisci volando …
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Commenti (2)
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Manuela Magi13 novembre 2007
Sono belle queste rime che descrivono l'osservar la luna e quello che imprime nell'animo dell'autore.Piacevole
Paola Paolina Segatto5 novembre 2010
Poesia stupenda, davvero!...La dolce Luna... ma che bei versi!...In rima... bellissima! ... ...Hai veramente trasmesso la "Luna" in tutta se stessa.
