La vita e' la semplicita' di vivere
lasciare che il giorno muoia e che un tramonto
lacustre accechi gli occhi,
in bilico tra la fine e l'inizio di qualcosa
che mai saprai come sara...
lasciar morire le parole vacue e
abbracciare il silenzio.
nella completa assenza... alzo il mio bicchere
e brindo alle speranze.
sulle labbra un sorriso deride la gioia,
gli occhi l'ammirano da lontano,
mentre nel cuore aleggia l'indifesa attesa;
tutto e' un riverbero di illusioni...
un vano bagliore che ci tiene in vita...
questa continua ricerca ci consuma...
disposti a barattare anche i valori
per momenti di labile gaudio...
che sara mai la gioia?
egoismo camuffato...
e ognuno la persegue per se
dammi pure della pazza,
se me ne sto in disparte e,
prendo in giro questa gioia che
non m'appartiene,
il mio sguardo e' lungimirante
e attendero paziente di dispiegare
le mie ali e sorvolare il cielo
dei momenti perduti tra le rovine
del passato... ritrovero me stessa
raggiungero le nuvole e finalmente le bacero'
abitero' l'eternita'e andro incontro alla felicita...
riscopriro l'integrita e l'autenticita del senso
vivendo l'enigma...
qui su questo mondo, spacciatore e usuraio,
saro debitrice dell'universo...
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Commenti (1)
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N
Nicomar12 novembre 2007
pensieri, sensazioni, emozioni, invadono la mente durante la lettura di quest’opera, ben strutturata e scorrevole ma nello stesso tempo complessa per i tanti messaggi trasmessi, invita piacevolmente a leggerla più volte …