E infine
E infine
dopo tanto parlare
dopo tanto esistere
dopo tanto perdermi in te
i tuoi capelli
son sempre spighe lustre
seminate nel campo
della mia aridità
i tuoi occhi
son le immagini non pronunciate
dalle mie visioni vocali
ma sempre assordanti
nel verde sguardo del mutismo
e la tua bocca
è la rosa sbocciata
nel subitaneo mio appassire
per l’assenza delle mie labbra
annaffiate dai baci non concessi
e il tuo naso
è lo spigolo sommo
che s’incunea
nel medesimo brandello di cencio
rattoppato del mio viso
incrociato col tuo viso fatato
e infine
dopo tanti respiri di ferite
siamo la cura
al nostro linguaggio d’amore
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Sincity
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
