COME UN ELEGIA, Dolcemente
Non ti ho mai detto della mia malinconia,
mai, inginocchiato alla mia ironia
dei giochi d’ombre dei miei sogni sorpresi,
quando giocavo sulle tue labbra effimere.
Sentire la tua anima graffiante sulla mia pelle,
parlarti addosso come in un viaggio struggente,
e dirti Ti Amo dentro i tuoi occhi
mentre percorro controcorrente i miei giorni.
Come un elegia sussurrata sottovoce,
sei rimasta tra le nuvole del mio pensiero distratto,
come un dipinto affacciato al mio soffitto
nel tuo sorriso vedo le stelle sussurrare divertite.
Mano nella mano ad esorcizzare le sere d’estate,
quando giocavamo a rincorrerci con la luna,
nelle ombre lunghe adagiate sulla rena complice,
nei crepuscoli di un età incosciente.
©
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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