Ti parlo

Osservo l’assenza del tuo sguardo
smarrito in orizzonti sconosciuti
e ti parlo.
Non smetto di parlarti
cercando di spezzare la corazza
che m’impedisce di giungere a te,
nel tuo mondo
popolato di vuoto e di mistero.
Vorrei sondarlo tenendoti per mano,
nel tremore del tuo corpo
riuscire a comprenderlo
per donarti giusto conforto.
Escogiterei giusti piaceri
per riaccendere la luce del tuo volto
riportando equilibrio e speranza
perdute in una vita non vissuta
sfuggita e insoddisfatta
nell’incanto d’un pensiero
intrappolato
nel gorgo del letargo.
©
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L'autore
genoveffa frau
Amo scrivere,amo la natura e ciò che la compone tento di trasmettere le mie emozioni,sono impulsiva e questo è il mio più grande difetto. Ho tanto da imparare se mi rimarrà tempo, scrivo tanto perchè ho la sensazione di non averne.
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