Bela Lugosi's dead
Ho il graffio della vertigine
che circonda il respiro
assuefatta dall’utero
che le mie narici
sventrano
Sono la saliva smarrita
che al tuo cospetto
scava gli orifizi
e sillaba incostante
parole stanche
Sarò il sangue
di quelle ciotole sbeccate
e del tuo assurdo
incastrarmi
dominandomi le vocali
E il ventre si fa sipario
delle tue movenze
inciampando sulla
staticità del monte
che si fa lucido
Appoggiati
e pulsami in gola
mentre si fa nube
la sicurezza
che mi sbricioli
©
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Commenti (2)
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M
Marsia15 novembre 2007
batte, e batte forte quello sbriciolare forte e lento.
L
Lucamhasciu19 novembre 2007
mi trasmette qella voglia di annegare nella passione e di abbandonarmi alla mia donna