Camera oscura
ho scavato ancora più in basso
non chiedermi perché
rifiuto la mano tesa
non voglio più vedere
i verdi prati in fiore
ne bearmi della luce
del sole
...
voglio stare nel profondo
nell'angolino buio
perché da qui
vedo anche il raggio
più fioco
quando dal nulla
si dilata
la mia pupilla
...
e solo dopo
posso dirti
quanto sia bello il mondo
che adesso mi acceca
ho pianto e detestato
l'oblio delle mie gioie
ora tu...
prendi la mia di mano.
accompagnami.
tasteremo il mondo prima di vederlo
e poi daremo luce alle nostre idee
ridisegneremo
le nostre certezze
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Commenti (1)
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Mario Bugli16 novembre 2007
La camera oscura per ritrovare la luce... la gioia di vivere. Il dolore deve essere vissuto per poterlo superare... la mano tesa poi aiuterà a ridisegnare le certezze!
