Quando saremo macchine
Quando saremo macchine
ti bacerò gli zigomi
d’acciaio lucidissimo
e fermerò le lacrime
d’olio combustibile
che ti scenderanno
appena i tuoi sensori, dolci
mi percepiranno
e le nostre voci tristi
sembreranno i clacson
che i mondiali quasi vinti
non festeggeranno...
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
possibile, improbabile, immaginario si fondono insie (Sanzi)
insieme dietro la metafora della persona- macchina (Sanzi)
questa mi era sfuggita... che bella (Amara)
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