Chi ha tempo, non aspetti
Mentre supino giaccio
sul verdeggiante prato
ozioso e spensierato
guardo
il veleggiar delle nubi
che incuranti del tempo
vanno
da un orizzonte all’altro:
e nel frattempo penso
che ancora tante nubi
passeranno:
seguo l’evoluzione
del tragitto che fanno
nello spazio infinito
con il preciso intento
di appagar la natura:
ed io, restando inerte
mi sto rendendo conto
di quanto sterile sia
il dolce non far niente:
rimango un po' turbato
ma sono più che convinto
che all’ombra del castagno
mi riposo le palle
ma perdo tempo e guadagno
e che guardando lassù
il tempo che è passato
non tornerà mai più.
©
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L'autore
gabriele vacca
Gabriele Vacca è nato a Villamar pr. di Cagliari nel lontano 07 07 1934, ha frequentato la scuola d'obbligo con ottimi voti. Da 11 a 13 anni ha fatto il manovale nell'edilizia, poi ha praticato per 4 anni la bottega per mobili su misura, diventando un affidabile mobiliere. All'età di 27 anni ha emigrato in Svizzera, do
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