Cade il sole a gocce
Cade il sole a gocce
scrupolosa indole
al focolar dei dettagli
s’inceneriscono gli occhi
cade la luna a fiocchi
indugio al desolante
languore impulsivo
la ragione non osa
dissipare l’astratto
si gelano memorie
cade il mio pensiero su te
scenario gradito
alle mie immagini
ma questo consueto
brancolare nell’onanismo
di strofe solute
difetta la metrica
del parlar poetico
cadono le tue parole
equilibrio interiore
nel linguaggio vegeto
privilegio sconosciuto
al mio capire
vorrei cadere nel tuo esistere
e cogliere la tristezza
che in te riposa
per svegliare il volto di donna
ancora segreto
al mio esistere
cade l’irrealtà
nelle verità sognate
del sonno morto
vorrei ancora una grama illusione
per poter raggiungere la tua anima
e la tua anima capisse
i versi vetusti
timidi e furtivi
del mio ascetico mostrarmi
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Sincity
Commenti (1)
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Zima18 novembre 2007
quasi si rimane senza parole di fronte a questo ritratto impressionista di pura anima e ricordi... ”cade il sole a gocce”, il primo verso rapisce e ci conduce veso una lettura melanconica e suadente...

