Natalia
Vivo qui, in un paese
sempre e ogni dì alle prese
con mala e pubbliche spese.
Abito qui, in Italia,
ove la mia Natalia
arrivò sette anni prima.
Partita dall'Ucraina
quand'era sol bambina
vorrebbe tanto una lima
per poter tagliare i ponti
e non dover far più i conti
con 'na continua menzogna.
Prova tuttora vergogna
per tutte quante le occhiate
di nascosto lei lanciate.
Ma si sente ancor donna:
veste d'estate una gonna,
un pantalone d'inverno
e fa una vita d'inferno.
Sua cugina Tatiana
di sei anni più anziana,
anche lei una puttana,
è qui da solo quattr'anni
e veste squillanti panni.
I clienti sono tanti,
tanti sono anche i contanti
dalle due ragazze presi
ma dal protettor pretesi.
Povera mia Natalia,
tu che credevi l'Italia
un paese tutto d'oro
vendi te stessa per loro.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
B
Tutte le opere →
L'autore
Bertolotti Paolo Francesco
Sono nato nel 1980 in provincia di Torino, in Alta Valle Susa. Ho iniziato ad appassionarmi alla poesia intorno agli undici anni. La montagna, il mare e più in generale la natura sono le tematiche che mi sono più a cuore al principio. Insoddisfatto della mia poesia ho smesso di scrivere a sedici anni sotterrando la
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Bruno18 novembre 2007
un tasto dolente anche quello della prostituzione, dello sfruttamento, in questo mondo che va a rotoli e non si ferma più, grande denucia la tua.