Il comodino

In un complice riguardi
e ci scorgi la forza e l’onore
Io invece ci vedo
due tristi soldati,
malati della stessa approvazione
Società che dolce, che amante
che madre gentile
eppure allor continuare a guardare,
perche non cambiare canale
Io dormo il giorno e la notte
riscaldo la mia assuefazione,
e fuori c’è forse il saltimbanco,
perdonami ma io non vengo
Gente che brutta parola,
se non te ne accorgi
è solo divisione
E un nobile al pascolo o a caccia
è come nel letto, vince d’effetto
La storia m’insegna a non fare speranze,
il comodino è pronto all’ingresso
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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