La guerra di Marte
A lasciar in bocca l'amaro
è in ter il primo tale
forse perché ancora raro.
L'abitudine poi t'assale
vede l'occhio ma non il cuore
è l'abitudine fatale.
Non impota chi qui muore
sia soldato ben armato,
bimbo o mamma pien d'amore.
Tutto è per il venerato
e bellico nostro dio Marte:
chi la casa ha già lasciato,
chi sol ora da essa parte,
il giavellotto or lanciato,
il sangue sul campo di guerra
da ogni parte sparpagliato.
©
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L'autore
Bertolotti Paolo Francesco
Sono nato nel 1980 in provincia di Torino, in Alta Valle Susa. Ho iniziato ad appassionarmi alla poesia intorno agli undici anni. La montagna, il mare e più in generale la natura sono le tematiche che mi sono più a cuore al principio. Insoddisfatto della mia poesia ho smesso di scrivere a sedici anni sotterrando la
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