Come il nulla, al cor, niente è sì caro.
Come il nulla, al cor, niente è sì caro,
che sempre fu, ed è, e ancor sarà,
nella sua placida immobilità
del vano divenire, ognora, ignaro.
Degli eccessi di gioia o del amaro
dolore dei viventi, egli non sa;
perfetto nella sua semplicità,
raggio di luce rarefatto e chiaro.
Io mi ci sciolgo come una candela
consunta al fuoco, lenta, in calda cera,
finché rimane spenta nella sera,
allor che l’imbrunire, piano, vela
del lume gli occhi, e una cortina nera
risolve in nulla tutto quel che v’era.
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Commenti (2)
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Rossodisera20 novembre 2007
una poesia che costruisce un bel ritmo, molto bella la chiusa ed il significato, una poesia di calma e pace che dona serenità, non triste ma serafica e dolce
F
Franca Canfora21 novembre 2007
Bello il ritmo lento e cadenzato, un attimo di serenità da gustsre.
