Fiori gialli per via
E mi ricordo fiori gialli sui cigli della strada
" li prendo...
li avevi già presi nel tuo orizzonte
d’occhi e di cielo
E Volterra ci guardava dalle mura
nel sole
Nei giochi d’ombra sulle tue gambe
ferme sul sedile
ridevano le ampie distese
e i cipressi musoni
ondeggiarono come versi antichi
quando senza una parola
corresti via in fondo al viale
Volterra sapeva
di quella luce che ti brillava in fondo al cuore
Le mura della casa ti confusero fra le sue pietre
eri pietra... pietra d’altro tempo
appoggiata mentre mi aspettavi
E Volterra voleva dirti... attenta...
corri via dal tempo fermo sulla tua pelle d’attesa...
...un brivido dalle gambe ti sfuggì saltando il cuore...
fu allora che prendendoti per mano
m’incollasti ai tuoi occhi neri...
...contro l’ampie vallate soleggiate... tue...
e gli infiniti fiori gialli persi per la via,...
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