Genitori

Aver cura
con le paure addosso
con lacrime che nascondono la fatica
nei pomeriggi d’inverno,
disegnate come in un quadro
dove la neve ha coperto i tetti.
Aver cura
camminando insieme
con segni pesanti
e appoggiandosi alle pareti
ripartire sempre.
Genitori
in questo tempo
che scorre tra le mani
con le rughe che avanzano
senza avvisare.
Aver cura senza chiedere
senza pretese che un giorno
un sole carezzevole possa coprire
un letto di morbide coperte.
Aver cura
con i gesti dell’amore
che Dio illumina durante il percorso
gesti che non sanno mentire
ma fanno crescere i figli
con cuore saldo e arma potente
e nessuna tempesta
potrà abbattere i loro liberi pensieri.
Genitori
nell’angolo buio
ma che sanno illuminare
con mani scolpite d’amore.
©
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