Cuore nero
Profondi sguardi
straripanti di pianto.
Con te, cuore mio,
non posso fingere.
Quanto amore inutile,
quante espressioni
e pensieri e mani tese
s'innalzarono in pugno.
Non urlare cuore,
quivi è la siesta,
nessuno conosce le mie disperazioni
Solo tu,
hai saputo interpretare
ogni mio dolore,
donando lucentezza
al mio colore
Svelando al mondo
che al di la d'ogni grigiore,
qui palpitava un cuore rosso di bambina
©
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