Imprevisto
sento già
il sibilo
della bufera
che arriva
quatta quatta
e la paura
che avvolge il cuore
in questa notte oscura
vite sospese
appese
all’infinito
in bilico
per ciò
che cambia
in fretta
e il vento
soffia forte
alla tempesta
la barca capovolta
affonda
giù
e affonda il capitano e i marinai
solo per pochi istanti
di furore
di un vento folle
a sollevar le onde
così da divenir
presto agitate
come se fosse inverno
in tarda estate
e affonda il capitano e i marinai
chissà perchè
non lo sapranno
mai
sempre in agguato
l’imprevisto uccide
e se dovevi vivere cent’anni
ti fermi a venti
pur senza malanni
posto sbagliato
nel momento giusto
e l’imprevisto arriva
e fà il bottino...
ingiusto
senza scrupoli
cattivo
come se fosse li
proprio per te
e affonda il capitano e i marinai
ed il perchè
non lo sapranno
mai
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