Binario "21"
Quel sasso lanciato in un tragico inverno
dove anche la neve ne ha pianto piegata al dolore,
un urlo sgomento perché frantumasse l’oblio,
nel silenzio aberrante intriso dal sangue innocente.
Poche parole vergate tra i capanni stipati di pianto
uomini disconosciuti dalla terra e dal cielo,
come un serraglio caricato in un treno che porta all’inferno,
nella pietà smarrita sui gambali arroganti.
Sono partiti ignari dal binario ventuno
con gli occhi aggrappati alla stella di Dio,
lungo un rosario disseminato di morte
assordati al silenzio che sferraglia nel buio.
Senza più lacrime che incrinassero l’anima
nei cuori fasciati dalle nere uniformi,
nelle mani sferzate dal gelo di biechi guardiani,
disperatamente abbracciati alla morte.
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L'autore
gianni manca
sono nato e vivo a Nuoro nel cuore della Sardegna scrivo da quando ero un ragazzino ma sono rimasto un dilettante,è una mia grande passione mettere sulla carta le mie emozioni,è l'unico mezzo per poterle esternare,spero di poter trasmettere in chi mi legge le stesse cose che io provo nello scriverle.
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