Valle degli angeli
Afferro il sole
tra il fango,
bambini corrono
sputando.
Tra occhiali neri
di bulli incalliti
giovani leve
di delinquenza.
Società discinta
evapora
di ogni virtù spogliata.
Afferro il sole,
ne serbo il calore;
lo porterò
per i giorni neri,
sarà la luce,
sarà il calore,
sarà la speranza
di giorni migliori,
lontana da qui,
da questa valle
aperta sul mare.
Valle di vizio,
di onestà derisa
valle sdentata
priva di cuore.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (1)
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Massimo Imperato22 novembre 2007
Bei versi che descrivono luoghi abbandonati incubatrici di criminalità, l'unica speranza di riscatto è nel sole che da speranza in un futuro migliore.
