Impossibile aspettare

Il corpo al mare,
steso sulla sabbia è caldo,
il seno florido
sborda dal bichini
si lascia andare al sole e
la pelle ambrata
imbiancata di salsedine
respira.
Il bottoncino
fa capolino superbo.
Curvilineo e morbido,
pelle di seta,
quel corpo vive fra brezze
e profumi d’estate,
mani calde
accarezzano colline,
esplorano sentieri talvolta battuti
da volgari intemperie
di stupidi temporali.
Attende la sera.
Forse sotto pioggia di stelle
Lui ruberà la perla .
Poi,
una carezza delinea il viso
e si attarda li sulla bocca
dove la lingua sfiora le dita.
Sui fianchi una piccola
raffica di vento porta desiderio.
Ogni tanto le coscie si aprono
per respirare .
I piedi lambiscono l’acqua e
a tratti la schiuma inonda
il corpo che gode.
La perla scivola via
più lucente che mai
offrendosi ad occhi indiscreti
senza pudore.
©
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