Una favola di amore
Giulia Penzo
14 poesie pubblicate
+ Segui

Ah, adesso così gira il mondo!
Diceva la strega cattiva,
mentre la favola si dipanava
contro i due innamorati
costringendoli a prove impossibili.
Rimaneva il ricordo,
gli sguardi,
il profumo di un giorno
e intanto sfumava pian piano
il sogno.
Se contassi le mie ferite,
- diceva l’innamorata -
potrei dare un numero
ad ognuna di esse
e capiresti la paura
che mi abita dentro.
Comincia a contare:
uno, come il desiderio di te,
due, come le parti del mio cuore
spezzato,
tre come le prove
per arrivare alla soluzione.
E il the end non appare lieto,
perché non c’è un finale,
degno di definirsi tale.
Tu mi sei entrato dentro,
e la magia si realizza,
tutto è bellezza,
il verde ci circonda
ma non importa,
potrebbe anche non essere nulla
perché vedo solo la dolcezza
del tuo viso e dei tuoi occhi.
Tu mi entri dentro
e non m’importa se non quel calore
che m’infondi.
Questa era la prova finale,
così difatti gira il mondo
e la strega cattiva aveva indovinato
che noi saremmo caduti
senza trucchi e inganni
come i nostri vestiti,
e anche le gabbie
ci sarebbero cadute addosso,
incatenandoci ad un nuovo destino.
Il finale non è scontato,
la strega rimane a guardare
e si sfrega le mani,
l’incantesimo non si spezza,
la favola non è una favola:
ah, adesso così gira il mondo!
Un mondo senza favole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giulia Penzo
Appassionata di scrittura, vive a Chioggia. Educatrice professionale, ha collaborato a diversi progetti in ambito sociosanitario. Ha scritto per varie riviste on-line e suoi racconti e poesie sono stati inseriti in antologie di premi letterari. Nel luglio 2010 pubblica una raccolta di racconti “Un fedele tradimento (
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
