Mamma

Mamma,
ricordi,
parlavamo,
prima che il buio
scendesse
sui tuoi occhi.
Mamma,
non potevamo più parlare,
poi,
quando i tuoi occhi
si riaprirono alla luce.
Tutto era accaduto,
poi.
E la tua mente
non trovvava più
le parole belle.
Erano altre dopo,
non mi comprendevi.
Tante lacrime
vorrebbero scappare,
ma le chiudo,
non possono uscire.
Mamma,
ci parliamo negli occhi,
ora.
Poche le parole,
storte,
malformate,
handicap si dice,
ma non serve poi
a confortare.
Mamma,
negli occhi,
ora,
siamo ancora,
noi.
E ti darò sorrisi,
anche se sarò stanca,
raggi di sole coglierò ancora,
oh mamma,
non conosce l'handicap
il mio amore.
©
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
Commenti (3)
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B
Bruno23 novembre 2007
”anche se sarò stanca, raggi di sole coglierò ancora” quanto amore in questi versi.
D
Daniela Mazzotta23 novembre 2007
E' meravigliosa questa dolcissima poesia, scritta con l'anima di una grande figlia Non preoccuparti gli occhi parlano tantissimo d'amore Versi che mi hanno commossa nel profondo
F
Franca Canfora23 novembre 2007
Solo l'amore incondizionato di una figlia riesce a superare qualsiasi ostacolo. Una poesia che sento vicina e che ho molto apprezzato.